KLAN.G

 

   

Alfonso Santimone  
(analog synth Korg MS-10, laptop
)
Alessandro Fedrigo
(acoustic bass guitar/efx)
                                                                            

Il cosiddetto punto del Dr. Grafenberg (il punto g) è un area particolarmente sensibile situata dietro la parete frontale della vagina, fra la zona posteriore dell'osso pubico e la cervice.

Partendo quindi da questa considerazione, negli anni '90, durante un estenuante viaggio in treno, tre musicisti, di ritorno da un concerto tenuto molto lontano da casa, decisero di fondare il 'clan del punto G', cioè KLAN.G.…. cioè 'suono' in tedesco.

Decisero di dedicarsi alla libera improvvisazione usando prevalentemente strumenti elettro-acustici ed elettronici, o più precisamente qualunque cosa emettesse un suono.
Stimolandosi reciprocamente il punto-G sonoro durante sedute di improvvisazione dove ogni materiale sonoro era permesso.
Gli esperimenti della prima ora vedevano coinvolti una manciata di riproduttori cd e registratori a cassette, qualche effetto a pedale e mixer da quattro soldi. dopo la prima fase 'selvaggia', Klan.g si è trasformata in un'unità più modulare; una sorta di formazione variabile.
La seconda fase comprendeva un po' di esperimenti sotto il nome 'SFZ', con il talentuoso artista visuale xeba (aka Sebastiano Zuccatelli), lavorando sull'interazione dal vivo di segnali audio e video.
Abbracciata la performance multimediale gli esperimenti continuarono con il sodalizio tra KLAN.G (oramai un duo) e Claudio Sichel, inventore della Tv Organica.

KLAN.G ha da poco registrato il primo cd ufficiale dal titolo "Resonance Surfers" che è in uscita per nBn records, in questo cd la sperimentazione con gli "emettitori di suono" prosegue e il lavoro sul tema della "composizione istantanea" nel dominio elettro-acustico si fa sempre più intrigante.


DICONO DI NOI:
 .......verso una visionarietà estrema in cui il culto per un flusso sonoro felicemente auto-referenziale e magmaticamente indifferenziato tocca vertici fortemente suggestivi: la solenne rarefazione di Dronia, il ‘rumorismo addomesticato’ di Heat Parade e Nagasaki così come Cosmic Rituals, lacerato inno post-nichilista, rappresentano i picchi creativi di un lavoro davvero notevole. (Vincenzo Giorgio su Musica Jazz)


....è un album atipico e curioso, compatto e coerente ma al tempo stesso ben diversificato nelle atmosfere.... un lavoro di ricerca da ascoltare con attenzione. (Neri Pollastri su allaboutjazz).

Le sette composizioni del disco mostrano un suono in costante mutazione; i brani si sviluppano a partire da una idea iniziale le cui successive aggiunte lavorano su una stratificazione tendenzialmente costante, in attesa del momento in cui far deflagrare una nuova conformazione sonora. (Gian Paolo Galasi su flaneri)

Esplorazione ronzante e materica, quella tra i due musicisti vive della sensibilità e della fantasia di entrambi che è notevole.... interessante. (Enrico Bettinello su Blow Up)


Alcune tracce dal cd "Resonance Surfers" (nBn records)


KLAN.G - HEAT PARADE 

KLAN.G - COSMIC RITUALS 


Puoi vedere la nostra performance live a Le Vie del Suono 2011

Sul sito nBn puoi ascoltare una anteprima delle tracce o acquistare il cd 

Un'intervista sul sito dell'etichetta nBn in cui spiego la "filosofia" di Klan.G