Bassista elettrico, compositore e
improvvisatore, Alessandro Fedrigo ha sviluppato una ricerca personale
sul basso fretless, ponendo il suono e le possibilità espressive dello
strumento al centro del proprio lavoro. La sua musica attraversa jazz,
improvvisazione libera, elettronica e sperimentazione. Nei progetti in
solo, in cui il basso dialoga con elettronica e trattamento del suono,
emerge la componente più visionaria della sua ricerca; con XYQuartet ha
sviluppato un approccio originale alla composizione e
all’improvvisazione, lavorando sul confine tra scrittura, interplay e
libertà formale.
Attivo dai primi anni
novanta, ha suonato in festival italiani e svolto tournée in Europa,
Stati Uniti, Canada, Giappone ed Ecuador. Ha registrato circa quaranta
album e collaborato, tra gli altri, con Amir ElSaffar, Samuel Blaser,
Alexander Hawkins, Ben Monder, Robert Wyatt, Elliot Zigmund, Ferenc
Nemeth, Claudio Fasoli, Rita Marcotulli, Mauro Negri e Achille Succi. È
da anni presente nella top ten dei bassisti italiani del JAZZIT Award.
È
co-leader con Nicola Fazzini di XYQuartet, formazione attiva da oltre
quindici anni, con sei album pubblicati e tournée in Italia e
all’estero. Il gruppo è stato indicato dalla rivista Musica Jazz come
secondo miglior gruppo jazz italiano nel 2014 e nel 2017.
Laureato
in jazz con 110 e lode al Conservatorio di Vicenza, affianca
all’attività artistica la progettazione culturale. Dal 2011 è
presidente e fondatore di nusica.org, associazione ed etichetta
discografica, ed è direttore artistico di Sile Jazz, Montello è Jazz e
Letture Improvvise.
Nel 2020 l’Università
di Padova gli ha affidato la direzione artistica di “Pansodia”, opera
multimediale che ha coinvolto oltre 200 artisti in uno streaming di 24
ore per l’International Jazz Day. Nello stesso anno ha ricevuto dalla
Federazione del Jazz Italiano un riconoscimento per la direzione
artistica. Dal 2021 al 2023 è stato presidente di MIDJ – Associazione
Italiana dei Musicisti di Jazz.

