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E'
uno dei pochi specialisti del basso acustico, ovvero chitarra basso
acustica (acoustic bass guitar).
Lo
strumento che Alessandro suona è un basso fretless, ovvero senza tasti
e spesso viene accoppiato all'uso di effetti elettronici al fine di
manipolare ulteriormente un suono già così peculiare.
L'attenzione
per il suono è dunque una delle caratteristiche di questo musicista che
si è formato attraverso un lungo apprendistato durante il quale ha
praticato il jazz, l'improvvisazione libera, la musica sperimentale, la
musica etnica, l'elettronica mescolata alle performance multimediali.
Ha registrato più di venti cd con vari
ensemble.
Nel 2011 è stato votato nella Top Ten dei 10 migliori bassisti italiani
per la rivista JazzIt.
Recentemente ha pubblicato un cd in completa solitudine dal titolo “Solitario”
(nusica.org)
Dicono di “Solitario”:
I enjoyed
listening to this cd very much.
Alessandro
seems to have developed an admirable command of the fretless bass,
which is a real achievement, and I found many interesting ideas and
concepts in his approach to solo performance. Congratulations.
(Steve Swallow)
Great
recording! Just listened to all of it and was VERY impressed.
A great
advertisement for the acoustic bass guitar and I really admire this
work. GREAT intonation!
Really
impressive how in-tune and nice balance between the originals and the
standards – very nice arrangements of, and swing feel on the standards
too, Alessandro clearly put a lot of work into it!
I really
enjoyed listening and I hope as many people as possible get to hear it.
(Ronan Guilfoyle)
"Alessandro
ha le qualità migliori che ritengo un bassista debba avere, il suo
primo pensiero va all'organizzazione musicale, al senso estetico e a
un'azione musicale che porta sempre alla costruzione
di un'idea, di un colore. Condivido
pienamente anche la scelta di affrontare repertori così diversi
all'interno dello stesso lavoro, il
suo talento sta nel concepirli come un suono tessendo per ognuno di
loro un vestito perfetto e in sintonia con tutto
il lavoro."
(Salvatore Maiore)
Laureato
in jazz con 110 e lode presso il Conservatorio di Musica di Vicenza ha
avuto modo di collaborare, durante un percorso che è iniziato
all'inizio degli anni ’90, con numerosi artisti, musicisti, attori,
danzatori tra i quali vale la pena ricordare: Claudio Fasoli, Stefano
Battaglia, Francesco Bearzatti, Marco Tamburini, Saverio Tasca, Tony
Scott, Chris Hunter, Maurizio Camardi, Guido Bombardieri, Zeno De
Rossi, Silvia Donati, Glauco Venier, Robert Bonisolo, Ferenc Nemeth,
Claudio Sichel, Stefano Bedetti, Lella Costa, Alfonso e
Daniele
Santimone, Gianni Bertoncini, Alberto "Hugo" Polese, Gianni Virone,
Robert Wyatt, Mauro Ermanno Giovanardi, Massimo Carlotto, Carlo
Carnevali, Francesco Bigoni, Elliot Zigmund, Domenico Caliri, Ivano
Marescotti, Fabrizio Puglisi, Alessia Obino, Danilo Gallo,
Antonio Scurati, Francesco Cusa, Joerg Maria Zeger, Piero
Bittolo
Bon, Federico Scettri, Ben Monder, Carlo Lucarelli, Debora Petrina,
Achille Succi, Andrea Massaria, Claudio Puntin, Matteo Belli, Samuel
Rohrer, Sandro Gibellini, Amy Kohn, Elliott Sharp, Jimmy Weinstein.
Dal 1995
insegna basso elettrico e musica d'insieme alla scuola "G.GERSHWIN" di
Padova, dal 1999 al 2003 è stato insegnante di basso e musica d'insieme
alla scuola Officina Musicale a Mogliano Veneto.
Ha
tenuto seminari di strumento e improvvisazione a Vicenza (JazzLand),
Ferrara (Officina Musicale), Mogliano Veneto (Officina Musicale),
Rovereto (NBN) e al Conservatorio di Quito (Ecuador).
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